Il 2 marzo si sono riuniti a Torino i rappresentanti del Coordinamento Comuni per la Pace, del Patto Territoriale della Zona Ovest, gli assessori di Torino, Rivalta, Rivoli, Collegno, Moncalieri, Villarbasse, Bruino, Grugliasco al fine di valutare un impiego razionale e condiviso dei fondi che tutte queste realtà stanno raccogliendo per la ricostruzione nelle zone terremotate.
La situazione attuale di sciame sismico che continua da mesi impone azioni di risposta all'emergenza e di rinviare la scelta di obiettivi di ricostruzione.
Per operare tale scelta si terrà conto dell'abbinamento dell'area di Arquata del Tronto a Torino da parte dell'Anci, che ha affidato alle città metropolitane aree specifiche, al fine di razionalizzare gli interventi.
Contemporaneamente, a fronte di precisi progetti che possano rispondere a un bisogno immediato delle popolazioni, ma anche a un'esigenza che duri nel tempo, si uniranno le forze per poter dare risposte concrete ai sindaci dei paesi terremotati.
Gli Enti intervenuti si sono impegnati a mantenere viva la rete di solidarietà, a coordinarsi tra loro e a rendicontare periodicamente l'utilizzo dei fondi raccolti.
Non appena la situazione lo permetterà, si definiranno i primi progetti di intervento dandone pubblica informazione: intanto si rinnova l'invito a cittadini e cittadine, scuole, associazioni a mettere in campo iniziative di raccolta fondi per incrementare il "salvadanaio" con cui poter far fronte alle richieste.